Come tenere sotto controllo la cassa (previsione a 90 giorni)
Il problema
Il conto in banca ti dice quanto hai oggi. Non quanto avrai tra due mesi.
E il momento in cui vai in sofferenza non è quando fatturi meno: è quando gli incassi arrivano dopo le uscite. Stipendi, fornitori e tasse hanno una data fissa; i clienti pagano quando gli pare.
Una previsione di cassa serve esattamente a questo: guardare avanti e vedere la settimana in cui il conto va sotto, prima che succeda.
Guardare avanti, non indietro
La previsione di cassa è più semplice di quanto sembri. Prendi le prossime 13 settimane — circa tre mesi — e per ognuna metti in fila tre numeri.
Saldo iniziale. Quanto hai in cassa all'inizio della settimana.
Incassi e uscite attese. Quanto entra (fatture in scadenza, incassi previsti) e quanto esce (stipendi, fornitori, F24).
Il conto è saldo iniziale + incassi − uscite = saldo finale. E qui sta il trucco: il saldo finale di una settimana è il saldo iniziale della successiva. Le settimane sono concatenate, come una catena. Basta che una vada sotto zero e trascina anche quelle dopo.
Il numero che conta è il punto di minimo: la settimana in cui il saldo tocca il fondo. È lì che rischi lo scoperto, ed è lì che devi agire — chiedendo un anticipo, spostando un pagamento, sollecitando un incasso.
Provalo qui
Questa è la cassa di un'azienda di esempio. Saldo di partenza 18.000 €, e un cliente grande che deve incassare una fattura da 42.000 €. La domanda è: quando paga?
Prova a spostare i giorni di pagamento — 30, 60, 90 — e guarda muoversi il punto di minimo.
Dati di esempio
A 60 giorni, alla settimana 8 la cassa va sotto di 9.900 €: per una settimana sei scoperto, perché la fattura grossa arriva solo alla settimana 9. Se lo stesso cliente pagasse a 30 giorni, l'incasso arriverebbe alla settimana 5 e non andresti mai sotto zero. A 90 giorni, invece, il buco si allarga a 21.300 € e dura fino alla settimana 13.
Non è cambiato quanto fatturi. È cambiato quando incassi. E quel solo dato — i giorni di pagamento del cliente giusto — sposta il tuo punto di minimo di quasi 30.000 €.
Fallo sui tuoi dati
Sull'esempio è chiaro. Sui tuoi numeri, con le tue scadenze vere, la previsione ti dice con settimane di anticipo quando muoverti — e ti toglie le sorprese del venerdì mattina.
Vuoi una previsione di cassa costruita sui tuoi dati veri? Scopri LoomX Analyst — il tuo analista, in un'app che legge i tuoi sistemi — oppure parliamone: 30 minuti, senza follow-up commerciale.
Leggi anche: Cash flow: perché fatturi tanto e il conto è vuoto, Pagamenti a 90 giorni: come non restare senza cassa e i casi reali delle aziende con cui lavoriamo.
Articoli correlati
Cash flow: perché fatturi tanto e il conto è vuoto
Fatturare non significa incassare. Ecco perché il cash flow è il numero più importante per un'azienda e come tenerlo sotto controllo.
Pagamenti a 90 giorni: come non restare senza cassa
Clienti che pagano a 90-120 giorni, fornitori che vogliono i soldi a 30. Ecco come gestire il disallineamento senza sorprese di liquidità.
Come analizzare il margine per cliente
Il fatturato per cliente lo conoscono tutti. Il margine per cliente quasi nessuno. Ecco come leggerlo — con una vista interattiva su cui puoi cliccare adesso.